Oświęcim, 70 anni dopo

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  • Vito La Colla Posted Marzo 29, 2020 4:19 pm

    Ricordo la nostra visita nel Campo (Arbeit macht frei), nel 1978. Mi hanno colpito le stanze, alcune piene di occhiali tutti uguali, un’altra piena di protesi, un’altra di paramenti sacri dellì’Ebraismo, bianco-celesti.
    E la stanza dove c’erano i forni crematori. Una vecchia barella in primo piano, semiarrugginita, con sopra una scritta in tedesco “Noi non ti dimenticheremo mai!”.
    Da allora l’unico popolo di cui scrivo il nome in maiuscolo, è Ebrei.

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